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Feva Ristorante - La Barchessa

Feva si trova in Borgo Treviso, nel centro storico di Castelfranco Veneto(3) a pochi passi dalle mura del castello medieovale.
Disponiamo di un ampio parcheggio privato per la comodità dei nostri ospiti e adatto a qualsiasi tipologia di evento.

La sala dispone di 9 tavoli per un totale di 30 persone.
Nel periodo estivo, è allestita una piccola terrazza di fronte alla cucina.

Villa Renata

Per eventi di dimensioni importanti.
Piano Nobile: uno spazio coperto in un contesto signorile, con marmi veneziani, affreschi e bellissime stanze, adatte a sala conferenze, feste private, ricevimenti, convegni, corsi, meeting aziendali ed eventi a buffet.
Palco Terrazza: per eventi musicali, rappresentazioni artistiche e manifestazioni.
Parco: proposto nel periodo estivo per aperitivi, buffet e interi ricevimenti.
Offrono la possibilità di creare e proporre grandi eventi "su misura".

Cenni storici

Nel secondo decennio del XVIII secolo, a Castelfranco si aggiunge un quinto convento; nel 1613 sono i R. di Padri Zocolanti de S.Francesco della Refforma di S.to Antonio ad esprimere l'intenzione di stabilirsi in città. Si identifica questo luogo "per poter fabricar (...) una chiesa et una regolar casa o monasterio nel Borgo Treviso (...) de sotto dela strada pubblica." La Comunità infatti acquista per i poveri frati "(...) una peza de tera arativa tanto con suo horto, piantà et videgà. con sua corte et con due stantie a pè pian, con tezonta da muro copperta da coppi (...)".
Nel 1615 il convento è già occupato, alla fine della costruzione era composto in due claustri, era assai comodo di stanze, di orti e aveva una particolarità: una libreria copiosa di circa 3000 libri.
Nel 1780 i Riformati di Castelfranco contano quindici religiosi regolari, quanto basta per sottrarsi alle soppressioni per i conventi con meno di dodici membri decretate dalla republica veneta; nel 1804 il convento sussiste ancora e vi abitano sei religiosi sacerdoti.

Del convento soppresso nel 1808 e passato alla disponibilità demaniale permane oggi - scrive Bordignon Favero "un chiostrino di francescane misure" (nell'area di cortile a sud-est del fabbricato).
Alla demolizione della chiesa nel 1812 vengono salvati alcuni affreschi del convento effigianti, a grandezza naturale, Sant'Antonio e San Bonaventura identificati nell'arco trionfale. Le opere (risalenti al 1600 circa) sono attribuite a Orazio del Paradiso, furono tolti attraverso la tecnica dello "strappo d'affresco" e collocati nei vestiboli laterali del nuovo Duomo si S.Maria e S.Liberale nel nucleo antico di Castelfranco Veneto; alle due figure dei santi era sovrapposta sempre in affresco l'annunciazione di Maria.
Sino al secolo scorso lo stato originario dell'edificio ha conservato un'aura di edificio annesso al Palazzo in quanto gli spazi sono stati sempre considerati come magazzino (legnaia, garage). Tuttavia l'origine complessiva del fabbricato, come si legge nei catasti storici, è legata al sistema del convento dei frati minori francescani del XVII° secolo.

Alla fine degli anni '20 del secolo scorso ci fu una ristrutturazione del Palazzo "Villa Renata" da parte dell'architetto-ingegnere Francesco Bonfanti di Bassano del Grappa (VI) che "alterò" le forometrie esterne e ideò due timpani forati sul fronte principale ed eseguendo interventi nelle facciate nord ed ovest.
Nel 2008 si è portato a termine un radicale lavoro di restauro, che ha interessato sia il settore murario e serramentistico, sia quello impiantistico.
Nel 2011 si arrivò all'attuale aspetto ad uso ricettivo-ristorante attraverso ulteriori parziali modifiche interne (sempre su attenta conduzione dello "studio Parolini architettura" di Castelfranco Veneto).

(3) Castelfranco Veneto: cittadina convoglio delle provincie del Veneto, fornita dalle principali linee di trasporto nazionali (stazione FS) e internazionali (Aeroporto di Venezia e Treviso).